“VOLONTARIATO... DI CLASSE”
(Anno 2010)

 “Volontariato … di classe” ha messo a disposizione un innovativo modello didattico per contrastare la dispersione scolastica. Utilizzando Internet e le nuove tecnologie abbiamo offerto a insegnanti, genitori e studenti  uno spazio “I CONSIGLI DELL’ESPERTO” dove informarsi, approfondire le conoscenze, confrontarsi, dialogare, interagire, chiedere supporto e consigli.

Il sito www.volontariatodiclasse.it ha ospitato e continua ad ospitare una “BANCA del TEMPO” dove gli studenti possono mettere a disposizione, in una logica di scambio gratuito, competenze, conoscenze e attitudini.  Non si chiedono soldi, pegni, cauzioni...  l’unità monetaria utilizzata e promossa dalla nostra banca è il tempo! Offriamo l’occasione di avere ripetizioni nella materia in cui si hanno problemi  mettendo  a disposizione il proprio tempo per insegnare qualcosa in cui si è “bravi: suonare uno strumento, praticare uno sport, dare lezioni su una materia curriculare, riparare un motorino, insegnare a disegnare, riparare un computer ...  E questi sono solo alcuni esempi! Proprio come in un conto corrente le ore “date” vengono accreditate, quelle “prese” vengono addebitate. Il progetto ha offerto alle Scuole interessate la possibilità di avere gratuitamente INCONTRI FORMATIVI rivolti agli studenti, ai genitori o agli insegnanti ( es. Le mappe mentali )

Clicca qui per visualizzare il sito del progetto
 
“Attiva mente: mettere in scena azioni contro la dispersione scolastica!”
(Anno 2009/2010)
Il progetto “AttivaMente”  si è proposto di contrastare l’abbandono scolastico con interventi e azioni preventive in interazione con il sistema scolastico, con le famiglie, con le associazioni, enti ed organismi territoriali.
In particolare, partendo da un’attività di sostegno ed orientamento, ha proposto la messa in scena di una Rassegna teatrale e di Arti varie passando attraverso la realizzazione di diversi laboratori manuali e creativi. Queste azioni hanno favorito una visione integrata dei processi educativi in grado di indirizzare e soddisfare i nuovi bisogni formativi che emergono da un’utenza sempre più eterogenea e bisognosa di strategie di intervento personalizzate. L’attenzione è stata verso le tematiche della motivazione / ri-motivazione allo studio e al ri-orientamento, viste strettamente collegate alle azioni di recupero e di riallineamento delle conoscenze e delle competenze tese a favorire la continuità nell’indirizzo scelto o promuovere un’azione di accompagnamento verso altri sistemi di istruzione o verso il sistema della formazione professionale. Nello specifico il progetto ha voluto prevenire disagio e dispersione, ha promosso la conoscenza di sé, condizione necessaria per assumere decisioni e compiere scelte coerenti per essere protagonisti di un personale progetto di vita, ha stimolato  l’interesse dei ragazzi per le materie curriculari, ha dato  ai ragazzi un’occasione per mostrare le loro capacità, ha educato alla cooperazione.
Clicca qui per visualizzare la pagina progetto
 
“Sportello per le famiglie con figli affetti da disabilità congenita o acquisita”
(Anni 2008/2009 & 2009/2010)
Cofinanziato da Regione Lombardia – Assessorato alla Famiglia e Solidarietà Sociale, realizzato in collaborazione con la Fondazione IRCSS Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena - Dipartimento “Donna-Bambino-Neonato” e con l’ASL di Milano dipartimento Assi il progetto attivato nel gennaio 2009 e di durata biennale si è posto come modello innovativo per predisporre e organizzare per il malato raro e la sua famiglia  un piano personalizzato di sostegno psicologico, socio-assistenziale e sanitario utilizzando le risorse di enti pubblici e di privato sociale, di volontariato, nonché le reti informali di solidarietà.
 
Il progetto è stato presentato nell’ambito del Convegno della Regione Lombardia – Sanità  “La rete regionale per le malattie rare: un cantiere aperto - Milano 28 febbraio 2009”.
Clicca qui per visualizzare la pagina progetto
 
“Contro il bullismo, vinci tu!”
(Anno 2009)
Cofinanziato da Regione Lombardia – Direzione Generale Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza nell’ambito del bando sulla sicurezza percepita, il Progetto ha realizzato un opuscolo informativo che è stato distribuito nelle scuole medie di Milano e provincia - in concomitanza della I edizione della settimana contro la violenza (dal 12 al 18 ottobre) promossa dal Ministero dell’Istruzione e dell’Inrerno. L’opuscolo contiene linee guida per ragazzi, genitori e insegnanti nonché numeri utili per contrastare e arginare il fenomeno del bullismo e di ogni discriminazione nell’ambiente giovanile e scolastico e per diffondere la cultura del rispetto e della legalità. Il progetto ha realizzato altresì un sito internet (www.controilbullismovincitu.com), luogo virtuale in cui in cui gli stessi ragazzi, i genitori, gli insegnanti possono informarsi, fare domande, avere risposte, interagire con altre persone o con i nostri esperti; ha attivato un servizio gratuito di assistenza psicologica e ha organizzato il concorso “Contro il bullismo vinci tu!” finalizzato alla produzione di un cortometraggio.
Clicca qui per visualizzare la pagina progetto
 
“Giocando con i rifiuti 3” 
  (Anno 2008/2009)
Si tratta della terza edizione di educazione ambientale rivolto alla popolazione scolastica delle Scuole Medie Inferiori della Regione Lombardia e finalizzato ad un corretto smaltimento e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
 
“Lo sport per … un calcio alla violenza”
(Anno 2008/2009)
Il Forum della Solidarietà, sulla base dell’esperienza e del successo conseguiti nella precedente edizione, facendo incontrare funzionari della Polizia di Stato con i ragazzi delle scuole elementari di Milano, con questo progetto ha continuato l’azione di educazione alla non violenza, estendendolo alle scuole medie, alle altre discipline sportive, al territorio provinciale, agli oratori ed alle società sportive.
Peraltro, grazie anche alla partecipazione di AMREF/ Rezophonic per la costruzione di pozzi d’acqua in Africa e al contributo di preziose testimonianze di atleti e persone disabili, ha consentito di promuovere già nella scuola, che rappresenta la principale agenzia educativa e formativa per le future generazioni, anche una cultura della solidarietà tra i giovani.

Visualizza la pagina delil progetto
 
“Giocando con i rifiuti 2” 
(Anno 2007/2008)
Ha riguardato l’estensione a livello regionale del progetto di educazione ambientale – finanziato dalla Fondazione Cariplo - rivolto alla popolazione scolastica delle Scuole Medie Inferiori della Regione Lombardia e finalizzato ad un corretto smaltimento e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
 
“Un calcio alla violenza”
(Anno 2007/2008)
Il Progetto ha sviluppato un’azione educativa e preventiva del fenomeno della violenza, rivolta ai bambini di V elementare e alle loro famiglie con la collaborazione e il supporto della Polizia di Stato, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del Comune di Milano, della Regione Lombardia, della Provincia e della F.G.I.C. settore giovanile e scolastico della Lombardia oltre alle società calcistiche Milan e Inter. Istituzioni e supporto familiare uniti per garantire la prevenzione e la repressione dei fenomeni di violenza al fine di consentire la vittoria dello Sport e dei suoi valori e principi universali.
Clicca qui per visualizzare la pagina progetto
 
“Indebitamento delle famiglie come fattore di rischio di esclusione sociale”
(Anno 2007)
Commissionata dall’IRER,  la Ricerca ha riguardato uno studio sulle scelte economico-finanziarie delle famiglie lombarde che ha messo in luce le dinamiche di consumo in situazioni di difficoltà, quali siano le scelte e come, in realtà, si va a cadere nella logica del sovraindebitamento e di conseguenza dell’usura familiare. L’obiettivo è stato quello di comprendere i fattori culturali, economici, finanziari, sociali e politici che portano a questo stato di cose e di individuare possibili strategie che la Regione Lombardia può attuare per contrastare il fenomeno.
 
“Giocando con i rifiuti
(Anno 2006/2007)
Approvato e finanziato dalla Fondazione Cariplo in base al Bando 2005 “Promuovere educazione ambientale”, il Progetto è consistito in una campagna di informazione su un campione significativo della popolazione scolastica delle Scuole Medie Inferiori di Milano e Provincia, circa il corretto smaltimento e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
 
“Integrazione relazionale ed affettiva dei disabili con strutture creative e ricreative in orari serali, prefestivi e di vacanze scolastiche estive: un “modello” ed una metodologia di intervento integrato per realtà istituzionali e territoriali” 
(Anni 2005/2006 e 2006/2007)
Progetto approvato  dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Osservatorio Nazionale per il Volontariato in data 27/10/2003, ai sensi della Direttiva emanata ex Lege 266/91 (Esercizio finanziario 2003 e realizzato in partnership con il Comune di Cernusco sul Naviglio.
 
“Le esigenze prioritarie delle organizzazioni di volontariato di primo livello del settore socio-assistenziale”
(Anno 2004/2005)
Svolto in collaborazione con la Regione Lombardia e l’Istituto Regionale della Lombardia (IRER).Obiettivo della ricerca è stato quello di rilevare i bisogni prioritari e le esigenze operative di carattere organizzativo e logistico, di gestione amministrativa e di progettazione delle organizzazioni di volontariato di primo livello, ma anche e soprattutto di rilevare e valorizzare le potenzialità assistenziali delle stesse, predisponendo quindi un piano di intervento di tali esigenze.
 
“Formazione e supporto all’assistenza familiare per i soggetti con invalidità residua dopo ictus cerebrale”
(Anno 2004/2005)
Il progetto definito con la collaborazione di ALICE - Lombardia (Associazione per la lotta all’ictus cerebrale), approvato dall’Osservatorio Nazionale per il Volontariato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ex L.266/91, è stato attuato con la collaborazione di cinque strutture ospedaliere e ha riguardato pazienti in fase di dimissione dagli ospedali stessi per agevolarne il reinserimento all’interno del proprio nucleo familiare mediante la formazione degli operatori (professionali, volontari e/o familiari) sia per la fase della riabilitazione sia per quella del reinserimento.
Il progetto ha evidenziato anche l’esigenza di rafforzare fortemente il numero dei volontari dedicati a questo tipo di assistenza particolare.
 
“Solidarietà in rete”
(Anno 2004/2005)
Progetto approvato e finanziato dalla Regione Lombardia ex L.R. 22/93, per realizzare con le Associazioni di volontariato associate al Forum e con altre interessate, una rete di collegamento informatico permanente e per sviluppare forme di collaborazione tra le Associazioni stesse con scambi di conoscenze, proposte, esperienze ed informazioni circa iniziative, progetti, novità legislative, amministrative ed operative riguardanti il mondo del volontariato.
 
“Diffusione dei profili di cura e di assistenza per l’applicazione nella pratica delle procedure efficaci ed appropriate”
(Anno 2003/2004)
Progetto interregionale di ricerca finalizzata, finanziato e coordinato dalla “Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali” del Ministero della Salute ex D. Lgs. 229/99, che ha consentito di sperimentare nuovi percorsi diagnostico-terapeutici per il miglioramento dei servizi assistenziali. In particolare, il compito svolto dal Forum è stato quello di rilevare e valutare la “qualità percepita” dai pazienti prima e dopo  l’applicazione dei nuovi profili di cura.
 
“Neo-Mamma”
(Anno 2003/2004)
Progetto innovativo e sperimentale, finanziato dalla Regione Lombardia, per interventi di sostegno alla maternità nella fase di crescita del neonato e per tutelare il benessere psico-fisico della mamma tramite una rete di collaborazione tra le istituzioni presenti sul territorio (ospedali, consultori, servizi sociali alla famiglia, centri donna, scuole, asili nido ecc.). Alla realizzazione del progetto hanno collaborato, oltre al Consiglio di zona 7, l’Ospedale S. Carlo Borromeo e diverse associazioni di volontariato.
 
“Kaleidos”
(Anno 2001/2002)
Il progetto, realizzato ex L.R. n. 23/99 e finalizzato alla utilizzazione di uno spazio di integrazione sociale per bambini e ragazzi diversamente abili (autistici, down, ecc.) – organizzando laboratori di danza, musica, arte e teatro e coinvolgendo le famiglie e i servizi territoriali socio-sanitari del Comune di Milano. Tale progetto ha evidenziato la capacità del Forum della Solidarietà di realizzare direttamente interventi nel sociale con il coinvolgimento di una molteplicità di soggetti  istituzionali e non.
 
Sono state inoltre eseguite quattro ricerche di interesse clinico e scientifico commissionate dall’I.S.P.E.S.L.:
  • “Valutazione della contaminazione virale di ambienti e superfici nell’ambito ospedaliero”, in collaborazione con gli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano.
  • “Allergia al lattice negli ambienti di lavoro”,in collaborazione con l’A.O. Fatebenefratelli – Presidio M. Melloni e Ospedale Buzzi di Milano.
  • “Valutazione dell’effetto degli inquinanti  sulla salute degli appartenenti al corpo di Polizia Municipale impiegati nella disciplina del traffico urbano”, in collaborazione con il Comune di Milano, con l’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale e con la Clinica del Lavoro dell’Università degli Studi di Milano.
  • “Valutazione dell’impatto delle condizioni del traffico urbano sulla salute dei lavoratori conducenti di mezzi di pubblico trasporto”, in collaborazione con l’A.O. Ospedale San Paolo di Milano e con un’Associazione di taxista.
 
Altri progetti sono stati promossi, realizzati o sono in corso di realizzazione in partnership con Associazioni aderenti tra cui:
  • L’Associazione Diabetici della Provincia di Milano: “Formazione permanente delle persone affette da diabete e dei loro familiari. Promozione della salute nel campo delle malattie metaboliche croniche”
  • L’Associazione Trapiantati d’Organi (A.T.O.): “Alimentazione e stili di vita, progetto di formazione e informazione per i nuclei familiari”
  • L’Associazione per i Diritti degli Anziani (A.D.A.): “Sicurezza in casa e prevenzione degli infortuni domestici negli anziani”
  • L’Associazione per l'informazione e lo studio dell'acondroplasia (AISAC): “A.A.A. Accogliere, Ascoltare, Accompagnare – Aisac in aiuto della maternità, tutelare l’infanzia negata e garantire il diritto del minore alla famiglia”
 
 
Federazione delle associazioni ed organizzazioni no profit di volontariato sociale onlus
Progetti e ricerche realizzate
 
 
Forum della solidarietà – Piazza San Nazaro in Brolo 15, 20122 MILANO – Tel. 02 58305733 - Fax 02 58308209 – C.F. 97255890150 Powered by LibLab
Sportello per famiglie con figli affetti da malattite rare congenite o acquisite
 
Mamma o non Mamma
 
Sbùllonati
 
Volontariato di classe!