Senza voler trascurare la significativa attività di progettazione che il Forum della Solidarietà svolge in un proficuo dialogo con le Istituzioni, esso ha, per indicazione statutaria, ma soprattutto per vocazione, scelto fin dalla sua fondazione avvenuta nel 2000, di farsi carico, nel senso di occuparsene, con forte dedizione, della tutela degli interessi di persone che versino in situazioni disagiate, di difficoltà anche di rischio esistenziale e, che non hanno le possibilità o le opportunità per affrontarle in modo efficace.
Faremo alcune esemplificazioni, senza pretendere che l’elencazione che segue sia esaustiva:
  1. i casi di chi necessita di cure e/o terapie adeguate per contrastare patologie in atto o, quando queste abbiano già avuto decorso, per rimuoverne o limitarne al massimo le conseguenze negative;  
  2. i casi di chi abbisogna di essere istradato e agevolato proceduralmente, e quindi per neutralizzare o superare eccessivi burocratismi, nell’accedere alla fruizione dei vari profili di cura  e/o di assistenza presenti nel sistema socio-sanitario e assistenziale del Paese e, quindi dei rispettivi Comuni o Regioni di residenza;
  3. i casi di chi non riesce ad individuare il giusto livello di competenza quando debba instaurare rapporti con i Pubblici Poteri ministeriali, regionali, comunali, locali in genere, col Servizio Sanitario Nazionale, e più in generale con i vari Enti, Aziende che erogano e/o gestiscono servizi pubblici o di interesse pubblico – gli Istituti scientifici e di ricerca, le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, ivi comprese, in particolare, quelle universitarie;
  4. ancora i casi di chi deve prendere contatto e chiedere od ottenere servizi od interventi con i sistemi bancario e creditizio, assicurativo e persino finanziario;
  5. i casi di chi attende l’emanazione di provvedimenti da parte di Organi della P.A., o debba ricorrere contro pronunzie negative ma non definitive e comunque, potenzialmente riformabili o superabili, di questo o quell’Organo;
  6. i casi di chi singolarmente o in un contesto più ampio debba affrontare problemi di assetti familiari in via di costituzione o di scioglimento, oppure di tipo successorio o  relativi all’educazione di figli, ivi compreso l’avvio o il mantenimento agli studi, anche specialistici, a corsi tirocinanti di addestramento e più in generale di perfezionamento quali i masters, etc.;
  7. i casi di chi abbisogni di essere avviato ad un’attività lavorativa rapportabile alle sue aspirazioni e necessità potenziali, o di chi, benché professionalmente valido, abbia perso il lavoro e necessiti di ritrovare un altro dignitoso impiego lavorativo.
Il Forum della Solidarietà da sempre cerca di aiutare le persone portatrici di esigenze appartenenti alla casistica ora esposta, per metterle in grado di affrontare le stesse.
Ciò comporta varie forme di intervento  che non è il caso di elencare in questa sede. Nè ci si intratterrà sui vari tipi di adempimenti nei quali gli interventi si estrinsecano in concreto e che vanno dall’assunzione delle informazioni indispensabili ad inquadrare le competenze dei vari Servizi, all’accompagnamento, laddove indispensabile, delle persone stesse ai punti deputati alle prestazioni dei medesimi, alla segnalazione delle Sedi più idonee al conseguimento di pronunce, scelte, decisioni, prestazioni, fino al punto di sostenere presso tali Sedi la natura e l’entità dei problemi delle persone segnalate.
La stessa prassi di prendere sistematicamente in considerazione le varie situazioni che vengono prospettate al Forum, per farne derivare compiti od attività ad esse dedicate, ci portano ad affermare che in tutto ciò deve ravvisarsi una funzione di Segretariato Sociale.
Accade così, in buona sostanza, che viene in essere una attività di tutoring gestionale.
Si tratta di una gestione non già di affari negoziali (quella che i Romani definivano “negotiorum gestio”) bensì, di una attività che consiste nell’esprimere un concreto aiuto e sostegno nell’affrontare i problemi che moltissime persone fisiche, spesso soci, alle volte simpatizzanti che aderiscono al Forum della Solidarietà o, frequentemente, cittadini che venendo a conoscerne l’esistenza, al Forum si rivolgono per segnalare le proprie condizioni di disagio e le proprie difficoltà.
Il Forum oggi rappresenta un importante punto di riferimento per le persone provenienti  da ogni parte d'Italia, più indifese e bisognose di interventi e di assistenza sanitaria e sociale, grazie alla propria rete di relazioni ad ogni livello istituzionale e al patrimonio di professionalità, credibilità e disponibilità gratuita dei dirigenti e di qualificati professionisti di ogni specialità medica e non medica.
 
 
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IL SEGRETARIATO SOCIALE
 
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